Cinque pezzi facili sul lavoro: 1.The End of the Age of Jobs

Il tema di questo primo pezzo facile sul lavoro non ha niente a che vedere con il compianto Steve: è uno degli spunti più interessanti emersi durante la presentazione dell’edizione italiana del volume Business Model You di Tim Clark, presso la libreria Hoepli a Milano lo scorso 9 Ottobre 2014 e che ha visto la presenza anche di Barbara Hoepli:


Tim Clark ha spiegato come ormai sia finita quella che la bravissima Heather McGowan definisce Era dell’Impiego (così ho pensato di tradurre “Age of Jobs”, ho fatto bene?), in cui l’approccio alla carriera delle persone era abbastanza lineare, come si evince da questa sua interessante slide: [Continua…]

Un italiano alla MasterClass Business Model You di Amsterdam

Tim Clark&Luigi Centenaro

L’1 febbraio sono andato ad Amsterdam a ripetere la MasterClass tenuta da Tim Clark sul Business Model You®. L’idea di usare strumenti visivi è un mio chiodo fisso ultimamente. Sono convinto che acceleri l’ideazione, stimolando l’uso della parte destra del nostro cervello, quella della creatività, permettendo inoltre di avere sempre una visione d’insieme.

Molti apprendimenti

Tim ha tenuto una Masterclass perfetta, ancora meglio di quella a cui avevo partecipato a Monaco nel 2013. Molti spunti concreti, sia per insegnare meglio il Business Model You© che per utilizzare il metodo. C’erano persone da diversi paesi (e per una volta non ero l’unico italiano!), di differente estrazione, ma con un’ampia cultura sul Business Design e il Design Thinking.

Mi ha stupito quanti di loro portassero l’attenzione sulla transizione di carriera, in particolare da una aziendale a quella freelance. Anche all’estero è un trend importante. Volenti o nolenti, 35-50enni con un passato in corporate devono trovarsi a sviluppare una nuova professione, spesso con il desiderio di inseguire una propria passione. Del resto, gli interessi e le passioni sono uno dei driver della soddisfazione professionale (e quindi personale) e molti (incluso me) hanno impiegato davvero troppi anni per capirlo.

La Masterclass mi è stata molto utile per toccare con mano quanto questo approccio possa facilitare la creazione di una qualche forma di collegamento logico nella mente dei clienti tra quello che facevi e quello che farai e aiutare a trovare un posizionamento coerente e credibile.

Le tre domande

Tim ha introdutto un argomento preso da un libro sulla carriera di cui lui è entusiasta, ma che sinceramente non ho ancora letto: Answering The Three Career Questions: Your Lifetime Career Management System di Bruce Hazen.

Il libro e le domande sono una guida per iniziare a orientarsi sul proprio stato di carriera:

 

  1. È tempo di salire? Allora è il momento di implementare una strategia di sviluppo nel mio campo

  2. È tempo di mollare il colpo? Questo ruolo/impiego/capo/organizzazione non fanno più per me. Ho bisogno di una strategia di transizione

  3. È tempo di adattare il mio stile per avere più successo? Non sto ottenendo nulla con questo gruppo/capo/team di progetto. Devo fare le cose in maniera differente, ma quali? Come?

Ottime domande che chiunque può o deve farsi prima di lamentarsi della situazione attuale di carriera. Maggiori informazioni presso il sito di Hazen.

Novità in arrivo

Devo ammettere che avevo anche un altro interesse per andare alla Masterclass di Tim ad Amsterdam: da un po’ di tempo sto lavorando su un nuovo progetto che ha come fondamenta proprio il lavoro di Tim. Verso la fine dello scorso anno ho preso il coraggio di scomodare Tim per avere da lui un’opinione in proposito. Il risultato è stato che mi ha invitato a tenere un pitch sull’argomento proprio durante la Masterclass. Un’ora di mia lezione in inglese a Business Designer di ogni parte d’Europa!

E per finire in bellezza, Tim ha organizzato un Panel in cui ha intervistato me (!) sull’utilizzo del metodo per la consulenza personale e Mercedes Hoss-Weis in ambito organizzazione di eventi e corsi internazionali come quello.

Luigi Centenaro MasterClass

È stato un bell’investimento di energie, ma la presentazione e il Panel hanno suscitato molto interesse e partecipazione, e numerosi contatti internazionali. Ora capisco bene l’entusiasmo che Tim esprime in questo video… e  intuisco la sua stanchezza alla fine del workshop…

Reflections on Business Model You® workshops and Master Class in Munich and Amsterdam, January 2014 from Tim Clark on Vimeo.

Scappa dai Cubicoli

Segnalo un fantastico libro della brillante Career Coach (professionisti che fanno consulenza diretta sullo sviluppo della carriera), Pamela Slim dal titolo “Escape From Cubicle Nation”, scappa dalla nazione dei cubicoli.

Attenzione: da leggere con cautela se lavori per una grande azienda

Il libro non l’ho ancora letto, ma il primo capitolo qui sotto promette bene (semplificando): il lavoro nelle grandi aziende è cambiato e non esiste più la sicurezza sul lavoro: la vera soluzione passa per il lavoro autonomo.
[Continua…]

Le avventure di Johnny Bunko finalmente tradotto in Italiano

Le avventure di Johnny Bunko: guida alla carriera a fumetti Ho aggiornato il vecchio post, ma sono rimasto così appassionato da questa agile guida alla carriera a fumetti che ho pensato fosse il caso di scriverne uno dedicato. L’hanno finalmente tradotto in Italiano, con il titolo: “Le avventure di Johnny Bunko“.
Una guida a fumetti è un’idea geniale: nessuno ha più tempo di leggere libri di 200-300 pagine e alla fine i concetti sono semplici semplici!

Tra l’altro un amico mi ha anche segnalato la possibilità di leggere (per ora solo in Inglese) le prime 23 pagine!

Le avventure di Johnny Bunko: una guida alla carriera a fumetti

AGGIORNAMENTO (Marzo 09): Il volume è stato tradotto in Italiano e lo si trova sempre presso IBS!

Mi sento un po’ in colpa: sono mesi che cerco di trovare il tempo di scrivere una breve review di questa fantastica guida alla carriera. Ma è molto opportuna in questo periodo, in cui molti saranno costretti a inventarsi un nuovo lavoro, magari chissà…migliore!

Consigliato e incuriosito da un collega della casa madre, l’ho subito comprata per pochi dollari su Amazon: ora ho visto che è disponibile anche su IBS:

johnny-bunko

Parliamo subito del formato: il fumetto; mi dicono che sono sempre di più i libri legati alla formazione che sfruttano questo formato negli States e ora capisco il perché.
Pochi immediati, ma densissimi concetti, espressi con semplicità con lo stile tipico dei manga, spiegati senza mai annoiare ai membri della Generazione Y, poco avezzi ai pallosi libroni su motivazione e sviluppo della carriera (che invece, ahimé, mi sono ampiamente sorbito io).

Ma chi è Johnny Bunko?

Uno che probabilmente assomiglia a molti di noi.
Ha fatto quello che tutti (genitori, insegnanti, nonni, etc) gli hanno detto per anni: ha studiato, si è trovato un lavoro “sicuro” da impiegato, ha rigato dritto…
Il tempo passa e inizia a sospettare che la strategia di “intanto lascio aperte altre possibilità” forse non è proprio così brillante!
Fino a quando (grazie a delle bacchette cinesi magiche) non evoca la più imprevedibile delle career coach (consulente di carriera), che gli svela i 6 segreti per avere successo nel mondo del lavoro:
1. Pianificare in anticipo la tua carriera non serve a nulla.
2. Conta solo su quello che sai fare bene.
3. Focalizzati su quello che puoi fare per gli altri (per esempio per il tuo capo), piuttosto che su quello che è utile per te (ricordo il mio anziano mentore che mi diceva: “spingi sempre in alto il tuo capo”).
4. Esercitati con costanza: la pratica porta alla perfezione.
5. Intraprendi grandi sfide e impara da esse.
6. Fai la differenza.

Sono tutti molto preziosi: davvero l’abc per tutti, in particolare i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Del resto le aziende faticheranno sempre di più a motivare i loro dipendenti con aumenti o promozioni.
Insomma: ti aspetti forse che il lavoro dei tuoi sogni arrivi da solo?