Cinque pezzi facili sul lavoro: 1.The End of the Age of Jobs

Il tema di questo primo pezzo facile sul lavoro non ha niente a che vedere con il compianto Steve: è uno degli spunti più interessanti emersi durante la presentazione dell’edizione italiana del volume Business Model You di Tim Clark, presso la libreria Hoepli a Milano lo scorso 9 Ottobre 2014 e che ha visto la presenza anche di Barbara Hoepli:


Tim Clark ha spiegato come ormai sia finita quella che la bravissima Heather McGowan definisce Era dell’Impiego (così ho pensato di tradurre “Age of Jobs”, ho fatto bene?), in cui l’approccio alla carriera delle persone era abbastanza lineare, come si evince da questa sua interessante slide: [Continua…]

Tim Clark a Milano con Manager Italia in Ottobre

Finalmente ci siamo riusciti… Dall’8 al 10 Ottobre porteremo Tim Clark in Italia!
Un workshop (a pagamento) il 10 Ottobre dedicato a manager ed imprenditori e due eventi di presentazione del libro gratuiti, uno al Politecnico di Milano l’8 Ottobre e l’altro in libreria HOEPLI a Milano il 9 Ottobre.

Ecco tutte le informazioni sugli eventi.

Workshop per manager e imprenditori

Insieme a Manager Italia, l’associazione che raccoglie decine di migliaia di manager, abbiamo pensato di creare un corso specifico per manager e imprenditori.

Il focus del workshop è quello ottimizzare la loro carriera, rendendo efficiente il loro modello di business personale e, di conseguenza, la loro attività in azienda.
A quanti manager viene chiesto di essere imprenditori di se stessi? [Continua…]

Business Model You: finalmente in Italiano con HOEPLI

Business Model You - copertina

Sono particolarmente orgoglioso e soddisfatto. Sento proprio di aver di aver dato un piccolo contributo a risolvere un problema che ritengo molto importante (vedi sotto).

Dopo un intenso lavoro di revisione è, infatti, uscita per Hoepli e con la mia curatela la traduzione italiana di Business Model You, il libro di Tim Clark che ha già aiutato migliaia di persone a reinventare la propria carriera, applicando all’individuo gli stessi principi usati per i modelli di business aziendali.

È un’opera geniale, unica nel suo genere, totalmente visuale e innovativa.
Introduce il Personal Business Model Canvas (il modello da cui ho avuto l’idea per il Personal Branding Canvas), un metodo in una pagina per ottimizzare la gestione della tua vita personale e soprattutto professionale. Se vuoi avere più informazioni, scaricare un’anteprima gratuita del libro o fare il download del file PDF del Canvas, puoi andare sul nostro nuovo portale dedicato al volume, al metodo e alla formazione.

La differenza

[Aggiornamento delle ore 10:00 del 2 Luglio 2014]
Visto che sto ricevendo messaggi in merito vorrei puntualizzare la differenza tra i due modelli. [Continua…]

Ecco il Personal Branding Canvas

Qualche giorno fa ho condiviso la mia esperienza alla MasterClass su Business Model You® ad Amsterdam, ma senza poter ancora rivelare l’argomento che sono stato chiamato a presentare…
Ora sono molto emozionato ed orgoglioso, perché è finalmente pronta la versione in italiano del sito sul mio nuovo metodo che ha attirato l’attenzione di Tim: il Personal Branding Canvas!

Personal Branding Canvas - Versione italiana del Febbraio 2014

Il Personal Branding Canvas è lo strumento visuale per lo sviluppo rapido e concreto della strategia di Personal Branding. L’idea è di rendere il più semplice possibile:

  • descrivere, progettare e re-inventare il tuo Personal Brand anche senza per forza avere basi di Branding e di Marketing

e anche

  • insegnare, imparare e fare consulenza sul Personal Branding.

Il Personal Branding Canvas offre una rappresentazione visuale grazie a cui è possibile implementare il processo molto più velocemente. Le immagini aiutano a trasformare presupposti dati per scontati in informazioni esplicite che, a loro volta, aiutano a pensare, comunicare e condividere con più efficacia.

Personal Branding pratico e semplice

Nella consulenza e nella formazione tutti vogliono sempre e solo due cose: velocità di apprendimento e tasso di trasferimento.
Il desiderio di tutti è quello di potersi portare a casa informazioni pratiche, una competenza, l’idea di saper fare qualcosa!
Quando, ad esempio, si parla di Social Media Marketing, molti libri e corsi hanno un approccio troppo teorico e talvolta senza colpe; sono infatti alla disperata ricerca di un modo per trasferire un concetto semplicissimo e importantissimo:

per avere successo sui Social devi essere significativo, devi avere qualcosa da dire. I tecnicismi vengono dopo (e tra l’altro sono sempre meno quelli veramente necessari).

Altri libri, spesso per reazione, hanno un approccio estremamente pratico e finiscono, così, con il cercare di sostituire l’help di Twitter o Facebook, diventando vecchi in pochi mesi…

Innovare nel Branding

Per me la soluzione è sempre stato il Branding! Solo  facendo una strategia Branding puoi prendere le giuste decisioni per le tue attività di comunicazione.
Ma quando il tema è il Branding tutto è ancora più difficile. Un linguaggio astruso per un argomento poco noto e con molti pareri contrastanti rendono talvolta inevitabile la necessità di insistere molto sulla parte di strategia e ridurre al minimo la parte pratica.

Lo stesso vale per certa consulenza, che talvolta opta per escludere la co-creazione con il cliente, proponendo “la tua strategia in Powerpoint” che probabilmente il cliente non capirà mai. Ho sempre creduto che l’attività del Branding abbia molte più cose in comune con il Coaching che con la consulenza.

Occorreva, insomma, innovare nel Branding e il mio tentativo è quello di farlo con il Business Design…

Business Design

Il Personal Branding Canvas prende le sue basi da strumenti di Business Design quali il Business Model You®, sviluppato da Tim Clark e ovviamente il Business Model Generation di Alex Osterwalder e Yves Pigneur. L’idea di svilupparlo mi è venuta proprio leggendo il libro di Tim e partecipando ai suoi corsi in Italia e all’estero.
Mentre il Personal Business Model Canvas riguarda (semplificazione) i ricavi (aziendali o personali), il Personal Branding Canvas riguarda il senso.
Descrive, insomma, la logica con cui una persona identifica la sua promessa di valore unica, la fa conoscere alla giusta “Audience” e nel frattempo ottiene risultati quali visibilità, credibilità, rispetto, notorietà, ecc.

Il Canvas, oltre ad essere una mappa esaustiva a cui affidarsi, è anche un vero e proprio framework di progettazione (design), in grado di implementare un approccio leggero (che alcuni chiamerebbero LEAN):

  • l’attenzione passa dal fare strategia tramite un lungo processo di studio e analisi
  • all’implementare il più presto possibile un primo prototipo da testare sul mercato e apprendere dai suoi feedback = apprendimenti

Anzi, va inteso esso stesso come un prototipo. Nonostante lo usi ormai da mesi in consulenza e nei miei corsi e con grande soddisfazione, è sempre in via di sviluppo e aggiornamento! Se ti va, partecipa alla discussione sul blog o sui neonati Twitter e Facebook.

Talent Campus 2014 in Digital Accademia

Un italiano alla MasterClass Business Model You di Amsterdam

Tim Clark&Luigi Centenaro

L’1 febbraio sono andato ad Amsterdam a ripetere la MasterClass tenuta da Tim Clark sul Business Model You®. L’idea di usare strumenti visivi è un mio chiodo fisso ultimamente. Sono convinto che acceleri l’ideazione, stimolando l’uso della parte destra del nostro cervello, quella della creatività, permettendo inoltre di avere sempre una visione d’insieme.

Molti apprendimenti

Tim ha tenuto una Masterclass perfetta, ancora meglio di quella a cui avevo partecipato a Monaco nel 2013. Molti spunti concreti, sia per insegnare meglio il Business Model You© che per utilizzare il metodo. C’erano persone da diversi paesi (e per una volta non ero l’unico italiano!), di differente estrazione, ma con un’ampia cultura sul Business Design e il Design Thinking.

Mi ha stupito quanti di loro portassero l’attenzione sulla transizione di carriera, in particolare da una aziendale a quella freelance. Anche all’estero è un trend importante. Volenti o nolenti, 35-50enni con un passato in corporate devono trovarsi a sviluppare una nuova professione, spesso con il desiderio di inseguire una propria passione. Del resto, gli interessi e le passioni sono uno dei driver della soddisfazione professionale (e quindi personale) e molti (incluso me) hanno impiegato davvero troppi anni per capirlo.

La Masterclass mi è stata molto utile per toccare con mano quanto questo approccio possa facilitare la creazione di una qualche forma di collegamento logico nella mente dei clienti tra quello che facevi e quello che farai e aiutare a trovare un posizionamento coerente e credibile.

Le tre domande

Tim ha introdutto un argomento preso da un libro sulla carriera di cui lui è entusiasta, ma che sinceramente non ho ancora letto: Answering The Three Career Questions: Your Lifetime Career Management System di Bruce Hazen.

Il libro e le domande sono una guida per iniziare a orientarsi sul proprio stato di carriera:

 

  1. È tempo di salire? Allora è il momento di implementare una strategia di sviluppo nel mio campo

  2. È tempo di mollare il colpo? Questo ruolo/impiego/capo/organizzazione non fanno più per me. Ho bisogno di una strategia di transizione

  3. È tempo di adattare il mio stile per avere più successo? Non sto ottenendo nulla con questo gruppo/capo/team di progetto. Devo fare le cose in maniera differente, ma quali? Come?

Ottime domande che chiunque può o deve farsi prima di lamentarsi della situazione attuale di carriera. Maggiori informazioni presso il sito di Hazen.

Novità in arrivo

Devo ammettere che avevo anche un altro interesse per andare alla Masterclass di Tim ad Amsterdam: da un po’ di tempo sto lavorando su un nuovo progetto che ha come fondamenta proprio il lavoro di Tim. Verso la fine dello scorso anno ho preso il coraggio di scomodare Tim per avere da lui un’opinione in proposito. Il risultato è stato che mi ha invitato a tenere un pitch sull’argomento proprio durante la Masterclass. Un’ora di mia lezione in inglese a Business Designer di ogni parte d’Europa!

E per finire in bellezza, Tim ha organizzato un Panel in cui ha intervistato me (!) sull’utilizzo del metodo per la consulenza personale e Mercedes Hoss-Weis in ambito organizzazione di eventi e corsi internazionali come quello.

Luigi Centenaro MasterClass

È stato un bell’investimento di energie, ma la presentazione e il Panel hanno suscitato molto interesse e partecipazione, e numerosi contatti internazionali. Ora capisco bene l’entusiasmo che Tim esprime in questo video… e  intuisco la sua stanchezza alla fine del workshop…

Reflections on Business Model You® workshops and Master Class in Munich and Amsterdam, January 2014 from Tim Clark on Vimeo.