Fatti pagare per farti intervistare?

Si fatica a stare dietro a tutti gli inviti a siti che si ricevono di questi tempi…notchup beta
Ma quello di NochUp è forse il più imprevedibile dei servizi (ho avuto l’opportunità di partecipare alla beta di Gennaio)!

Ti chiedono di compilare il tuo profilo professionale (se non ne hai voglia ti propongono di importare direttamente quello di LinkedIn) e successivamente di invitare i migliori professionisti che conosci.
Se un recruiter di una delle aziende associate ti chiama per un’intervista in merito ad una qualche loro posizione, allora NotchUp ti paga e la cifra la fai tu!
Altrimenti puoi rispondere ad un questionario che ti suggerisce una somma da chiedere in base alla tua esperienza professionale (nel mio caso 220 dollari e sono stato schiscio con l’autovalutazione)…
Se poi viene intervistata una delle persone che hai invitato, ti viene riconosciuto il 10% della cifra accordata per il colloquio!

Ma perché un’azienda ti dovrebbe voler pagare per un’intervista?
In primo luogo quelli di NochUp dicono di selezionare accuratamente i profili e prediligono quelle persone che, oltre ad aver un alto profilo professionale, dichiarano di essere felici del loro lavoro.
In secondo luogo perché le aziende spendono un sacco di soldi a cercare e selzionare personale utilizzando siti tipo Monster o Stepstone o i cacciatori di teste. Il problema fontamentale sembrerebbe quello scovare i talenti ed incentivarli a farsi intervistare, soprattutto se felici del loro lavoro!

Non so se tutto questo abbia davvero un senso soprattutto, ahimè, in Italia, ma l’iniziativa sta avendo un certo successo:
il giorno dopo il lancio della beta, il sito si è dovuto spostare su un altro provider per le troppe connessioni ricevute!