La sala giochi di Caine, la confidenza creativa e la Makers Faire Roma


Caine Monroy è un bimbo di 9 anni (al tempo) che deve spendere l’estate nel negozio del papà, che vende ricambi per auto e, tra le altre cose, non se la passa molto bene.
Caine vorrebbe dei giochi elettronici, come tutti i bambini, ma non è possibile.
Caine ama vedere come sono fatte le cose dentro, i giochi, i premi, le sfide. Ha moltissima fantasia e una certa manualità, pochissime risorse ma tante scatole di cartone…
E decide di costruirsi una sala giochi da solo, anzi di venderne i biglietti. Un dollaro 4 turni, 2 dollari, 500 turni: il FUNPASS!
Il primo gioco è il classico basket:
Caine's Arcade Basket

Per poi occupare gran parte del negozio del padre:

Nulla accade fino a quando tal Nirvan Mullick, che di professione fa il videomaker/creativo, non deve comprare un pezzo di ricambio.
Nirvan, oltre a fare i video, usa bene YouTube, Facebook e soprattutto Digg.com.
Il risultato te lo lascio vedere in questo video:

Cardboard Challenge

Ma non è finita qui: nasce un movimento attorno al successo avuto da Caine. Questo sabato 5 Ottobre 2013, proprio l’anniversario del flashmob del video, si terrà la seconda sfida mondiale di creatività per bambini.
Si stimano 1M di bambini coinvolti!
Ovviamente in Italia zero…
Che ne dici di organizzarne uno?

Creative confidence

Ho conosciuto Caine grazie ad una segnalazione di Leticia Britos Cavagnaro, docente del favoloso MOOC in Design Thinking organizzato da Standford, che ho seguito quest’estate.
L’obiettivo era stimolarci a trovare quella confidenza, quella sicurezza nelle potenzialità creative di ciascuno di noi.
Doti che ogni bambino ha, ma che spesso la scuola e il contesto del lavoro ci fanno perdere.
La creatività è uno stato fondamentale per la fase di ideazione del Design Thinking, soprattutto quando fa seguito ad un corretto approccio empatico, che pone l’uomo al centro delle soluzioni generate.
A tal proposito segnalo questo fantastico video giapponese.

Makers, Arduino e un figlio curioso

Ammetto di essermi commosso durante il film.
Anzi molto commosso: io facevo spesso questo tipo di cose da bambino… e poi?
Però non è mai troppo tardi e, già che ci sono, vorrei stimolare i miei figli.
Per questo sto creando uno spazio significativo in casa, con strumenti di visual design al muro, attrezzi, cartone e tanto materiale preso al Leroy Merlin…
Ma non solo. Spinto dal mio tipico entusiasmo, ecco il primo sketch Arduino Uno fatto da me e mio figlio (4,5 anni), con la collaborazione curiosa della piccola Agata (20M):
Agata Arduino Uno

UPDATE: proprio oggi la grande notizia di una board INTEL con su Arduino!

Maker Faire 2013, destinazione Roma

Ecco perché questa domenica 6 Ottobre, tre generazioni di Centenaro (io, Nicolò e il nonno Gustavo), saranno su Italo Treno, destinazione Roma, alla Makers Fair!

Ti trovo lì?

Il report della Instawalk a Cernusco Sul Naviglio

Sabato scorso, insieme a Ermanno Zacchetti, assessore allo sport e ai new media, abbiamo organizzato una Instawalk durante la festa di Cernusco sul Naviglio. Nonostante il freddo gelido e l’orario infame si è visto qualche cittadino coraggioso, più che altro attirato dall’idea di essere guidati per la città proprio dal nostro mitico Sindaco Eugenio Comincini.
Io stesso che sono cernuschese di importazione avendo sposato una prestigiosa autoctona, ho scoperto nuovi luoghi e storie.
NB: L’iniziativa rientra sotto il thinktank Cernusco 2032 sull’innovazione in una piccola cittadina.
Ecco alcune foto prese lungo il percorso:

Iniziamo la #instawalk di #sgcernusco2013 #igersmilano con @eugeniocomincini !

Il cielo sopra la vecchia filanda alla partenza

La risada alla curtdelatreca #sgcernusco2013 #igersmilano #instawalk

La risada, la tipica pavimentazione a sassi, nella corte di fronte

Guerrilla patchwork #igersmilano #sgcernusco2013 #instawalk

[Continua…]

L’omino è un wurstel, ma è felice

The Happy HotDog Man: come fai a resistere a non comprarlo?
Io compro un sacco di queste idiozie, ho persino lo spremigrumi da avvitare!
Quando vedo le dimostrazioni ai mercati mi devono trascinare via…

Il pezzo dove il bambino dice “è come un gioco che si mangia” è da antologia della pubblicità spazzatura.
Riporta in vita i wurstel ordinari“…
E la bimba credibile che dice: “The Happy HotDog Man is awesome“?

Scommetto che ne vendono a mazzi…

Giovedì sera al Derby a vedere Francesco Tesei – Il Mentalista

Il mentalismo è quel ramo dell’arte magica che si occupa di misteri e prodigi della mente. Parafrasando lo statunitense Larry Becker, il mentalista utilizza i 5 sensi per creare l’illusione di possederne un sesto.

Io ammiro le persone che seguono la loro passione e i loro talenti e che, partendo da questi, si inventano un’attività tutta loro e sviluppano così il loro Personal Brand.

Francesco Tesei è un Mentalista, ma non di quelli classici a cui siamo abituati dai film. Uno che applica la psicologia e sfrutta le tecniche di comunicazione subliminale tratte dal lavoro di Milton Erickson.
Lo spettacolo di Giovedì scorso è stato strepitoso e lo consiglio a tutti gli appassionati di linguistica e non solo.
È il caso di dire che Francesco porta il Milton Model a livelli spettacolari!
Qui la sua pagina Facebook.

Curioso come il pubblico si dividesse in due:

  1. Quelli che nulla sanno del Milton Model e, giustamente, ridevano e/o applaudivano stupefatti al termine di un singolo gioco
  2. Quelli che talvolta intuivano le tecniche usate da Francesco e ridevano e/o applaudivano un attimo prima del termine dello stesso!

Alla fine dello spettacolo una dedica d’autore era d’obbligo:
Il DVD Mind Juggling autografato di Francesco Tesei, il Mentalista

Disclaimer: Francesco ha letto e apprezzato il nostro libro sul Personal Branding e ha pensato di regalarmi un biglietto per lo spettacolo. Questa recensione è puramente spontanea e scaturisce da una sincera ammirazione.

Consigli, corsi ed eventi per questo Settembre

Dopo la lunga pausa estiva (sul Blog), alcune segnalazioni!

Eventi e corsi interessanti

Il prossimo weekend è veramente di fuoco…

  1. Sabato 18 Claudio Belotti terrà il corso Obbiettivi e io vi parteciperò.
    Mi è stato utile in passato e sono sicuro lo sarà anche questa volta: non esiste strategia senza obbiettivi, neanche Web!
  2. Sempre Sabato 18 Giacomo e Viviana organizzano l’evento Club Autori Italiani 2010 della Bruno Editore. Peccato mancare anche perché, oltre ad essere grandissimi amici, sono anche miei editori!
  3. Nel week end c’è anche il corso di Alfio Bardolla, sempre stimolante.

La tappa del Social Media Week a Milano

Nostri eventi

Segnalo che con PersonalBranding.it:

  1. Parteciperemo alla Social Media Week con un evento indipendente a Cernusco sul Naviglio il 23 Settembre 2010.
  2. Saremo alla SMAU 2010 con un WorkShop sul Personal Branding! Seguiranno dettagli…

Libri

  1. Sto leggendo sul mio Kindle The 10ks of Personal Branding: Create a Better You di Kaplan Mobray. Sono solo all’inizio, ma devo dire lo trovo un po’ lento e non mi sta entusiasmando…
  2. Mentre, per chi non se ne fosse accorto, segnalo che Crush It, il capovolavoro di Gary Vaynerchuk sul business personale e sul Personal Branding, è stato finalmente tradotto in Italiano con il titolo Buttati! Da comprare assolutamente.

HUMAN GAMES: Mostra D’arte Contemporanea

Su suggerimento di GDA segnalo la Mostra D’arte Contemporanea HUMAN GAMES, che celebra l’incontro tra culture differenti attraverso la “FIFA World Cup”, per superare i preconcetti che ostacolano la realizzazione di un’umanità globale. Si terrà domani, martedì 8, dalle 18:30 (Dj Set and Cocktail). Ecco il link dell’evento Facebook.
Tra l’altro sarà presente anche l’amico Manuel Scrima, ex studente di Informatica e fotografo, con la sua bellissima foto:
La foto di Manuel Scrima allo HUMAN GAMES

Amazon Kindle – Why don’t you?

Ok, I love my Kindle.
Nice usability and huge availability of books and info-products that, IMHO, is the real Amazon added value.
I currently have KINDLOADED a few books, since I am finishing out the backlog of smelly and space killing paper books.

Possible improvements? Please dear guys at Amazon, find below some suggestions (possibly they are already in place, or already in your plans)…

Presents

Allow my poor wife to send me an eBook as a present and to have it downloaded directly on my Kindle with some sort of nice messaging.

ScreenSaver

Allow me to decide if I really want to have the faces of some already dead and quite pale authors as a screensaver, since I would rather opt for the front cover of the last eBook I’m reading…

Go social

Amazon is a social network now, you know that, right? Otherwise read this.
Very well, then let me see my friends own comments on the page I am reading right now! A sort of collaborative reading/studying of a single book…