Chi non conosce il Web2.0 andrà all’inferno

La giornata dedicata a Gianni degli Antoni è stata memorabile…
È stato un piacere rivedere molti dei miei professori (De Falco, Maiocchi, Italiani, Torelli, etc).

Mi ha toccato vedere un commosso ed emozionato Quintarelli raccontare la sua esperienza con GDA. Ho trovato stimolante e toccante la storia del suo incontro con GDA e di come questo abbia in qualche modo cambiato la sua vita… Di seguito alcuni spunti tratti anche dal suo live blogging dell’evento:

  • Il problema è sopratutto la povertà. Oggi con la crisi abbiamo scoperto che il denaro in realtà non esiste: ci si chiede come sia possibile risolvere la crisi con gli stessi sistemi che l’hanno creata.
  • L’elettronica è alla base di tutto: c’è una sincronia dello sviluppo della civiltà con lo sviluppo dell’elettronica. Tutto iniziò proprio a Como, con Alessando Volta!
  • Ci sono tre leggi dello sviluppo dell’elettronica: 1) i circuiti sono sempre più piccoli 2) sono sempre più veloci 3) la produzione dei circuiti elettronici è sempre più costosa. La terza legge non la dice mai nessuno ed è la più importante!
  • Il Web2.0 è importantissimo. Chi non lo conosce andrà all’inferno…
    Gli avatar sono i nostri agenti cognitivi. L’intelligenza artificiale è un avatar delegato a costruire altri avatar; l’astrazione come operazione mentale è il meccanismo centrale dell’uomo nella descrizione del reale. L’uomo osserva e astrae grazie ai suoi limiti. La ricorsione è la base della costruzione della conoscenza.
  • Cari Professori: non guardate gli studenti dall’alto in basso… Sono gli studenti più scassati il bene più prezioso! Capire perché non hanno appreso è una ricchezza.
  • Ogni programmatore sa che non può esistere senza la sua comunità.
  • L’informatica è un prodotto della civiltà, chiunque si dia delle arie non ha capito nulla.

Bello anche essere lì con mio padre, che si laureò, 30 anni prima di me, proprio con il Prof…

Facebook

Al momento esistono anche due comunità su Facebook dedicate a GDA.
Una creata dal suo studente, “Quelli di GDA”.
L’altra, creata da me, è una Facebook Page, in cui è possibile diventare “Fan di GDA“.

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